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Le passeggiate nell’isola verde
Ischia è un gioiello dalle mille sfaccettature. In ogni angolo di questo paradiso possiamo godere di suggestivi panorami e riscoprire la natura in tutto il suo splendore. Secoli di vita contadina, hanno solcato su colline e pendii, sentieri percorsi in passato da ospiti illustri dell’isola d’Ischia. Veri e propri trattati, sono stati scritti sulle acque curative di Ischia, famose già ai tempi dei romani, descrivendo minuziosamente, lo splendore dei paesaggi, dei boschi e dei giardini dell’isola. Lettere e poesie, raccontavano di giorni deliziosi trascorsi durante i soggiorni ad Ischia, dai visitatori che la frequentavano, lasciando traccia di un ambiente incantevole, da riscoprire ripercorrendo i sentieri di un tempo. Allontanandoci dalla parte più civilizzata dell’isola, riscopriamo, attraverso i vecchi sentieri, oasi naturali di una bellezza unica e fazzoletti di terra, coltivati ancora a vite, con le stesse tecniche di mille, duemila anni fa. Le cantine scavate nel morbido tufo verde, le famose parracine a sostegno dei terrazzamenti lungo i pendii del monte, sono le uniche tracce che l’uomo ha lasciato in secoli di convivenza con questa terra. Purtroppo tuttora, non esiste una politica di salvaguardia e tutela del territorio, tale da proteggere questa ricchezza, incontaminata fino a pochi anni fa, rischiando con la prepotenza con cui avanza la società, di distruggere secoli di storia ed un equilibrio millenario tra uomini e natura. Pochi e scarni sono i tentavi per valorizzare quest’enorme patrimonio, l’area parco del bosco della Maddalena ed i sentieri della lucertola, sono l’unico esempio, positivo di riqualificazione e tutela del territorio anche a fini turistici. Molti altri, ed altrettanto belli, sono i luoghi ed i sentieri da valorizzare, prima che di essi non resti solo il ricordo di chi avendoli percorsi, non ha potuto fare a meno di descriverli per farli Amare anche a chi non poteva essere così fortunato da viverli in prima persona. Rivolgetevi alle abili guide locali, o ai consigli degli isolani amanti della natura, è ancora il modo migliore per scoprire e vivere le bellezze dell’isola verde.
COSA FARE AD ISCHIA IN MEZZA GIORNATA
Itinerario numero 1:
giro dell’islola(in auto o in barca, ma preferiamo la seconda) occorrono dalle 4 alle 5 ore, quindi lo consigliamo senza alcuna difficoltà per chi ha disponibile mezza giornata.
Itinerario numero 2:
se amiamo visitare luoghi storici o approfondire la conoscenza delle origini dell'isola possiamo visitare a Lacco Ameno il Museo di Villa Arbusto (a pagamento) che conserva parte dei reperti archeologici del periodo greco rinvenuti nella necropoli di Pithecusa). Mezza giornata è sufficiente per fare una visita agli Scavi Archeologici nel sottosuolo della Chiesa di Santa Restituta (piazza Angelo Rizzoli, a pagamento). A termine potremo fare una passeggiata sul Corso costeggiando il mare e visitando i negozi di souvenir o gustando un buon gelato. Se è estate, Lacco Ameno offre l'incantevole Baia di San Montano.
Itinerario numero 3:
restando in tema di cose storiche, spostandoci a Ischia Ponte possiamo visitare il Castello Aragonese (a pagamento); dal Castello esistono alcuni punti panoramici dai quali si può ammirare la costa (Capri, Vivara, Procida, il Vesuvio) e l'antico borgo di Celsa (odierna Ischia Ponte) dove potremo recarci a termine della visita al Castello. Il Borgo di Celsa è un luogo speciale, che offre sprazzi di vita autentica ischitana in uno scenario di architettura araba e spagnola. In alternativa, se il clima lo permette, possiamo fare un giro in barca ammirando dal mare la costa e le testimonianze storiche del luogo: Ischia Barche effettua il servizio da aprile a ottobre ed il punto di imbarco è in Via Pontano a Ischia Ponte
Itinerario numero 4:
a Ischia Porto possiamo trascorrere la nostra mezza giornata sulla Spiaggia del Lido e poi passeggiare nella centrale Via Roma dove potremo comprare qualche souvenir, prodotti tipici, vini e liquori sulla Riva Destra del porto.
Itinerario numero 5:
a Forio potremo fare una passeggiata alla Punta del Soccorso, visitare l'omonima chiesetta e sostare sul sagrato, meglio se al tramonto per godere lo spettacolo del sole che si nasconde dietro l'orizzonte. Guardandoci intorno potremo ammirare la maestosità del Monte Epomeo ai cui piedi è ancora possibile scorgere qualche antica torre che faceva parte del sistema di allarme per prevenire gli sbarchi e le razzie dei pirati saraceni. La passeggiata sul corso di Forio (a pochi passi dalla Chiesa del Soccorso) è gradevole e ci consentirà di degustare prodotti tipici in alcuni negozi presenti nella zona.
Itinerario numero 6:
a Sant'Angelo e il clima lo permette possiamo rilassarci girando nel borgo e con il servizio di taxi boat recarci alla vicina Spiaggia dei Maronti dove proponiamo una sosta alle Fumarole, una sosta a Cavascura e, se la stagione lo permette, fare il bagno in spiaggia. Le stesse mete sono valide se ci troviamo a Barano, tuttavia dovremo recarci sul piazzale dei Maronti e scendere in spiaggia per prendere il taxi boat.
Itinerario numero 7:
la montagna. Andare per la parte alta dell'isola (Serrara e Fontana) è come fare un salto nel tempo. I luoghi, i ritmi, le persone e qualche volta i ragionamenti sono quelli di un tempo. Qui l'isola è diversa, non è mare ma montagna, non è mondanità ma semplicità, non è flusso turistico massiccio e organizzato ma transito di viaggiatori che cercano proprio questa Ischia. Non mancheremo di fare l'escursione al Monte Epomeo (a piedi o a dorso di mulo). Questo itinerario ha una durata di 5 - 6 ore. In alternativa possiamo salire per la Falanga per arrivare in località "Pietra dell'Acqua"; sulla strada noteremo un ristorante "appollaiato" su una ripida salita con terrazzo panoramico (Olimpo). Questo itinerario comprende anche una sosta al Belvedere di Serrara che offre un panorama spettacolare sull'intero Golfo di Napoli fino alle isole Pontine.
AVETE SOLO 2 ORE DA SPENDERE…
Se dovremo restare a Ischia Porto possiamo trascorrere le nostre due ore passeggiando per il corso (Via Roma) dove potremo anche comprare qualche souvenir, prodotti tipici, vini e liquori sulla Riva Destra del porto, poco prima di imbarcarci
Se amiamo visitare luoghi storici o approfondire la conoscenza delle origini dell'isola possiamo visitare a Lacco Ameno il Museo di Villa Arbusto (a pagamento) che conserva parte dei reperti archeologici del periodo greco rinvenuti nella necropoli di Pitecusa). Sempre a Lacco Ameno (piazza Angelo Rizzoli) possiamo visitare gli Scavi archeologici (a pagamento) nel sottosuolo della Chiesa di Santa Restituta (curati da Don Pietro Monti).
A Ischia Ponte le nostre due ore possono essere spese visitando il Castello Aragonese (ingresso a pagamento) e passeggiare a piedi per le strade del borgo. In alternativa, se il clima lo permette, possiamo fare un giro in barca ammirando dal mare la costa e le testimonianze storiche del luogo: Ischia Barche effettua il servizio da aprile a ottobre ed il punto di imbarco è in Via Pontano a Ischia Ponte
Restando a Ischia Ponte non mancheremo di visitare il Museo del Mare e di passeggiare per i vicoli ammirando l'architettura spontanea delle case.
A Forio potremo fare una passeggiata alla Punta del Soccorso, visitare l'omonima chiesetta e sostare sul sagrato, meglio se al tramonto per godere lo spettacolo del sole che si nasconde dietro l'orizzonte. Guardandoci intorno potremo ammirare la maestosità del Monte Epomeo ai cui piedi è ancora possibile scorgere qualche antica torre che faceva parte del sistema di allarme per prevenire gli sbarchi e le razzie dei pirati saraceni.
La passeggiata sul corso di Forio (a pochi passi dalla Chiesa del Soccorso) è gradevole e ci consentirà di degustare prodotti tipici in alcuni negozi della zona.
Se amiamo le piante e le atmosfere che un magnifico giardino può dare trascorreremo le nostre due ore alla Mortella (Forio) un tempo residenza privata del compositore britannico Sir William Walton. L'ingresso è a pagamento.
Trovandoci a Sant'Angelo e il clima lo permette possiamo rilassarci girando nel borgo o prendere una barca della cooperativa San Michele per una sosta alla spiaggia dei Maronti o per un bagno caldo a Cavascura. Le stesse mete sono valide se ci troviamo a Barano, tuttavia dovremo recarci sul piazzale dei Maronti e scendere in spiaggia per prendere il taxi boat della cooperativa.